La consulenza psicologica per gli studenti: un servizio a tariffa solidale

La consulenza psicologica per gli studenti: un servizio a tariffa solidale

Quando termina la scuola dell’obbligo, i ragazzi si trovano a dover fare le prime scelte di vita riguardanti il proprio percorso formativo e professionale. Si avviano ad una fase di maturazione in cui dar forma alla propria identità e ai propri ideali.

Questa è una fase ineludibile del ciclo di vita di ciascun individuo, e talvolta è vissuta in maniera molto sofferta. Le ragioni sono rintracciabili nelle vulnerabilità personali, sempre intrecciate ad una determinata situazione familiare, a sua volta condizionata da una cultura di riferimento.

In questa fase critica spesso i giovani manifestano il bisogno di un sostegno psicologico che però non chiedono, perché si tratterebbe di una spesa difficile da sostenere da soli e al tempo stesso, comprensibilmente, sentono di non voler più gravare economicamente sui propri genitori.

Si privano quindi di un aiuto che in molti casi sarebbe fondamentale per il loro benessere psicologico, che proprio in questa fase spesso viene messo a repentaglio da svariate sintomatologie di natura ansiosa o depressiva.

Intervenire in queste fasi critiche di cambiamento e crescita dando ascolto alle prime avvisaglie di malessere consente di prevenire l’insorgenza di una vera e propria patologia psicologica ed il suo il cronicizzarsi.

Ecco perché usufruire di un supporto psicologico è per i ragazzi un’opportunità estremamente preziosa, un fattore di protezione da futuri disagi più strutturati. 

Alla luce di tutto questo, ho deciso di mettere il mio lavoro a disposizione dei ragazzi dai 18 ai 25 anni ad una tariffa più accessibile, tarata per la loro condizione di studenti universitari, tirocinanti o lavoratori alle prime armi.

L’obiettivo più ampio alla base della mia iniziativa è diffondere maggiormente la cultura del benessere psicologico nella comunità, chiarendo a sempre più persone cha la salute mentale merita la stessa attenzione di quella fisica, e spesso le due sono strettamente connesse.

Ti chiederai: in che modo il sostegno psicologico può risolvere i miei problemi? 

Spesso chi arriva dallo psicologo ha aspettative del tipo “aggiustami” o “cancella il mio malessere“, delegandogli la risoluzione dei propri problemi senza mettersi troppo in discussione. Questo non è realistico! Non può esserci “aggiustamento” se non c’è un cambiamento. Ciò significa che chi si avvale di un sostegno psicologico non può restare in una posizione passiva.

E’ infatti chiamato a:

  • farsi delle domande,
  • impegnarsi a utilizzare le risorse personali che lo psicologo sa promuovere in lui.

Gli ingredienti fondamentali per un percorso psicologico efficace sono:

1- una buona alleanza con il professionista: la fiducia in lui accrescerà la fiducia in se stessi!

2- una buona dose di pazienza: darsi il giusto tempo per cambiare e per accorgersi di star cambiando!

La consulenza psicologica può quindi essere vista come uno spazio di sperimentazione di sé, grazie al quale ottenere gli strumenti per affrontare in modo autonomo le difficoltà che minacciano la propria felicità.

Nello studio dello psicologo si conquista poco a poco una migliore connessione con sé stessi e con il mondo intorno.

Visita la sezione “Servizi”: #conquisto il mio futuro!

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